Un grande mercato del pesce a Shiogama, la capitale dei sushi restaurant

La cucina giapponese, si sa, è ricca di piatti a base di pesce. Il Giappone è formato da 4 grandi isole ed è quindi naturale pensare al pesce come cibo fondamentale per questo popolo.

Agli appassionati di gastronomia non può quindi mancare una visita ad uno di questi mercati, ad esempio quello di Tsukiji, a Tokyo.

Durante uno dei miei viaggi-studio l’amico Yasuhiro Asano mi ha fatto visitare il mercato ittico di Shiogama, nella prefettura di Miyagi, a pochi chilometri a nord di Sendai. È una piccola città di circa 50.000 abitanti, ma il suo mercato è famoso e può contare sul oltre 140 banchi di pesce, la maggior parte dei quali gestiti direttamente dai pescatori. Entrando in questo grande capannone ti perdi nei profumi e nei colori dei frutti del mare; in pochi passi puoi acquistare pesce, crostacei e molluschi appena pescati oppure essicati, interi o già puliti e sfilettati, alghe di ogni colore.

Pesce essiccato

Neonata di gamberetti essiccata

Ci sono anche banchi dove assaggiare sashimi o zuppe, alcuni dei migliori tonni rossi del Giappone e soprattutto la famosa “ostrica di Matsushima”: grande, carnosa e quasi dolce. Davvero un’esperienza unica. E’ sorprendente pensare che questa piccola cittadina affacciata sull’oceano Pacifico può raccogliere in così poco spazio tanta ricchezza alimentare.

Pesci, uova e riso

Kaseidon

Ci sono anche piccoli chioschi dove il cliente può farsi preparare secondo i propri gusti il Kaisendon, sottili fettine di vari pesci crudi con riso bollito e uova di pesce, oppure l’Unadon, anguilla cotta in acqua a bassa temperatura e servita con salsa di soia dolce e riso bollito.

La conferma che questa è la patria del pescato giapponese viene da un dato economico inconfutabile: a Shiogama c’è la più alta concentrazione pro capite di ristoranti specializzati in sushi di tutto il Giappone.

Pensare che quel giorno il mio obiettivo era di andare a Shiogama per visitare Urakasumi, un famoso produttore di sake. Dopo la visita a questa antica e tradizionale azienda le sorprese non sono finite. A pranzo mi hanno accompagnato a gustare il meglio della gastronomia locale: tutto buonissimo, anche le sorprendenti lische di grongo fritte e la zuppa con l’occhio di tonno.

Occhio di tonno

Occhio di tonno